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Muladhara, il 1° Chakra

IO ESISTO

Muladhara, il primo Chakra, è detto anche Chakra della radice o della base.

Si trova tra l’ano e gli organi genitali e corrisponde al plesso pelvico. E’ l’unico che non fa parte della colonna vertebrale:  la radi­ce della vita trova posto nel fondo, da dove parte la gamba destra ed inizia la gamba sinistra, che ci danno la possibilità di camminare sulla terra; e dove si incontrano la parte anteriore e quella posteriore del corpo.

In prossimità di Muladhara partono le tre nadi principali (canali attraverso cui scorre l’energia vitale):
Sushumna che corrisponde alla colonna vertebrale e sale dal primo al  settimo Chakra
Ida il canale lunare, responsabile di processi quali digestione, produzione lacrimale, dilatazione dei bronchi…
Pingala il canale solare, che governa azione e reazione (ad esempio l’istinto di fuga di fronte a un pericolo o la pressione arteriosa)

Sempre vicino al primo Chakra, nell’osso sacro, si trova la Kundalini, l’energia vitale, rappresentata da un serpente attorcigliato in tre spire e mezzo. La Kundalini giace in forma dormiente in attesa che la sua potenzialità venga risvegliata per l’evoluzione spirituale.

Muladhara ci radica ai nostri corpi e identifica il nostro diritto di esistere e di avere tutto ciò che ci serve per sopravvivere: cibo, un riparo sicuro, relazioni con altri.

Quando questo Chakra è in armonia, ci dona vitalità, coraggio, fiducia, forza di volontà e voglia di vivere e di intraprendere nuove avventure.

Quando invece l’energia di Muladhara non fluisce in modo corretto, si possono manifestare problemi a livello economico e più in generale, legati alla sfera professionale (ad esempio fare un lavoro che si detesta o che non da soddisfazione né a livello personale né a livello economico ).

A livello fisico si manifesta una sensazione generale e costante di stanchezza e spossatezza, l’affaticamento surrenale, causato da eccessivo stress, e sono possibili disturbi alimentari e dolori alle ossa.

 


Le caratteristiche del 1° Chakra

Nome sanscrito: Mulhadara (letteralmente: “sostegno della base”)
Nome italiano: Chakra della radice, centro della base, primo chakra
Zona del corpo: alla base della colonna vertebrale, nel perineo, tra l’ano e i genitali
Ghiandola corrispondente: ghiandole surrenali
Parti del corpo correlate: intestino crasso, coccige, denti, ossa, gambe, piedi[/su_column][/su_row]

Funzione: sopravvivenza, contatto con la Madre Terra, stabilità, sicurezza materiale
Disfunzioni: egoismo, aggressività, inerzia, insicurezza. Malattie intestinali, colite nervosa, problemi di peso, emorroidi, stitichezza, sciatica, mal di schiena, vene varicose; disturbi alla vescica, ai reni, alla prostata; malattie delle ossa, sbalzi di pressione arteriosa
Armonizzazione: forte energia vitale, sicurezza, capacità di affermarsi, fiducia, prosperità materiale e spirituale
Paura: paura esistenziale
Senso: olfatto
Simbolo: quattro petali rossi con al centro un quadrato giallo oro inscritto in un cerchio. Il quadrato contiene a sua volta un triangolo, la sillaba LAM e un elefante
Elemento: terra
Colore: rosso
Mantra: LAM
Nota: Do
Animale: elefante, bue, toro: animali associati alla terra per la loro solidità
Divinità: Brahma, signore della creazione, e Dakini, custode della realtà fisica
Pianeta: Mercurio
Pietra: rubino, corallo rosso, granato, diaspro, onice nero, ossidania


Al Nido dell’Airone organizziamo periodicamente meditazioni guidate sui Chakra.
Per conoscere i prossimi appuntamenti


 

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